Chirurgia orale


Chirurgia orale:

La chirurgia orale comprende tutta una serie d’interventi chirurgici che hanno il compito di rimediare situazioni anatomiche sfavorevoli ed irreversibili.CHIRURGIA copy La maggior parte degli interventi vengono eseguiti in anestesia locale e solo raramente in sedazione.

Si distingue una chirurgia muco-gengivale (che riguarda il tessuto gengivale) da una chirurgia ossea.

Gli interventi di chirurgia orale interessano:

estrazione di un dente irrecuperabile,

disinclusione di denti ritenuti per poi essere riposizionati ortodonticamente nella loro posizione naturale,

estrazione di denti inclusi,

rimozione di formazioni cistiche interessanti sia le strutture osse sia i tessuti molli,

endodonzia retrograda, apicectomia,

rimozione di esostosi con rimodellamento osseo della mandibola e del mascellare superiore,

implantologia



Chirurgia piezoelettrica o piezo surgery, è una nuova tecnica di osteotomia ( taglio dell’osso) e osteoplastica (rimodellamento dell’osso) nata grazie ad un rivoluzionario apparecchio che utilizza gli ultrasuoni per “tagliare” l’osso con tutte le modalità e in tutte le morfologie che fino ad ora erano state proprie degli apparecchi rotanti.
Il taglio piezoelettrico avviene grazie ad una microvibrazione ultrasonica modulata di soli 60-200 micrometri di ampiezza che è in grado di tagliare i tessuti mineralizzati con grande efficacia nel massimo rispetto dei tessuti molli ai quali non si reca danno neppure in caso di contatto accidentale. Inoltre la cavitazione che è propria del meccanismo ultrasonico favorisce una buona visuale e la vibrazione micrometrica assicura una grande precisione di taglio che permette all’operatore di avvicinarsi notevolmente a strutture di grande delicatezza come il nervo alveolare o la membrana Shneideriana che riveste il seno mascellare. La chirurgia piezoelettrica può essere utilizzata anche nell’ambito della chirurgia implantare con la preparazione del sito.

Chirurgia implantare:

L’implantologia è una tecnica chirurgica che permette di sostituire uno o più denti mancanti senza pregiudicare l’integrità di altri elementi dentari naturali.

Le tecniche più avanzate permettono di restituire al paziente funzionalità ed estetica con un costo biologico minimo.

La fase chirurgica consiste nel posizionamento della vite (impianto) nella mandibola o nell’osso mascellare in una seduta e con anestesia locale.

La fase protesica può essere, a seconda dei casi, immediata (carico immediato) o differita (a distanza di qualche mese).

E’ possibile, attraverso l’implantologia, stabilizzare anche protesi totali pre-esistenti garantendo stabilità e comfort.

Nei casi in cui l’osso a disposizione sia scarso dal punto di vista quantitativo, si può procedere con innesti ossei per aumentarne il volume ed avere maggiore stabilità dell’impianto ed un  migliore risultato estetico.



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